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Oggi parliamo di Fibre

Fibre

Ormai ne sentiamo parlare in continuazione, sappiamo bene che sono presenti in frutta a verdura, probabilmente sappiamo anche che fanno bene… forse può essere utile aggiungere qualche dettaglio in più: cosa sono? a cosa servono? quante ne dobbiamo mangiare?

Provo a fare un po’ d’ordine fra le tante informazioni…

Le fibre sono presenti in frutta (pere, fragole, more, lamponi, uva passa, aranci), verdura (cavoletti di Bruxelles, carciofo, cipolla, aglio, mais, piselli, fagioli verdi, broccoli), legumi (lenticchie, ceci, fagioli) e granaglie (crusca di avena o di altri cereali, pani integrali e semintegrali).

E’ costituita dalle parti commestibili dei vegetali che non possono essere digerite nell’intestino tenue e transitano integre nell’intestino crasso. Esse includono i polisaccaridi non amilacei (ad esempio cellulosa, emicellulosa, gomme, pectine), gli oligosaccaridi (ad esempio l’inulina), la lignina ed altre sostanze vegetali.

Le fibre ingerite giungono all’intestino crasso, dove sono parzialmente o completamente fermentate dai batteri intestinali. Durante il processo di fermentazione si formano vari sottoprodotti, acidi grassi a catena corta e gas. È l’azione combinata del processo di fermentazione e dei sottoprodotti che contribuisce agli effetti benefici delle fibre sulla salute.

Le fibre sono generalmente classificate, secondo la loro solubilità in acqua, in fibre solubili e fibre insolubili.

Gli effetti fisiologici attribuibili alle fibre sono vari:

• Funzione intestinale: le fibre insolubili aiutano a prevenire la costipazione grazie all’aumento della massa fecale ed alla diminuzione del tempo di transito intestinale. Questo effetto è incrementato se l’ingestione di fibre è accompagnata da un’aumentata introduzione di acqua. I prodotti della fermentazione delle fibre, da parte dei batteri intestinali, sono un’importante fonte di energia per le cellule del colon e potrebbero inibire la proliferazione di cellule tumorali intestinali.
Migliorando la funzione intestinale, le fibre possono ridurre il rischio di malattie quali la diverticolosi.

• Livelli ematici di glucosio: Le fibre solubili possono rallentare la digestione e l’assorbimento dei carboidrati e quindi ridurre il picco glicemico postprandiale.

• Colesterolo ematico: Fibre viscose come la pectina, la crusca di riso o di avena diminuiscono sia i livelli di colesterolo totale che quelli del cosiddetto colesterolo cattivo (LDL). Allo stesso tempo le ricerche continuano a mostrare che le diete ad alto contenuto di miscele di fibre alimentari proteggono anche dalle coronaropatie cardiache.

• Altro: Oltre a quanto detto le fibre possono essere utili nelle diete per il controllo del peso in quanto aumentano la massa di cibo ingerita senza aggiungere calorie, ciò può portare ad un effetto di sazietà.

MultifibreLa quantità di fibre consigliata è di 25 grammi al giorno.
Nella frutta fresca, il contenuto di fibra è fra 1 e 4 grammi (su 100 grammi di parte commestibile), nella verdura fra 1 e 8 grammi, nei cereali integrali fra 6 e 10 grammi.
Un consumo di 500 grammi di verdura e 200 grammi di frutta al giorno possono quindi apportare tutta la fibra necessaria al corretto funzionamento del nostro apparato digerente… e così torniamo al consiglio di mangiare giornalmente 5-7 porzioni di frutta e verdura (possibilmente di diversi colori!).

E se qualche volta non riusciamo a mangiare in modo corretto e ingerire la nostra “dose consigliata” di Fibre… un integratore può venirci incontro!

Buon Benessere!

Un pensiero su “Oggi parliamo di Fibre

  1. […] parla di Fibre spessissimo… a proposito e a sproposito! Se fibre servono, fanno bene, ne dobbiamo mangiare […]

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